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L’autovettura e le sue curiosità

Febbraio 2, 2021 / Blog
l'autovettura

L’autovettura e tante curiosità che forse non sapete

Lo sapevate che l’autovettura ha molte curiosità dietro la sua storia? Bene, appassionati o possessori di una auto, ecco un articolo che vi lascerà di stucco!

Dal maschile al femminile

L’autovettura è maschile o femminile?
Inizialmente l’autovettura era maschile. Infatti si diceva “gli automobili”. Grazie a Gabriele d’Annunzio prese poi piede la visione femminile del termine. Nel 1926 Giovanni Agnelli regalò all’intellettuale italiano una Fiat 509 Cabriolet. La lettera di ringraziamento diventò celebre e fu da considerarsi la soluzione al problema letterario.

D’Annunzio scrisse: “Mio caro Senatore, in questo momento ritorno dal mio campo di Desenzano, con la Sua macchina che mi sembra risolvere la questione del sesso già dibattuta. L’Automobile è femminile. Questa ha la grazia, la snellezza, la vivacità d’una seduttrice; ha, inoltre, una virtù ignota alle donne: la perfetta obbedienza. Ma, per contro, delle donne ha la disinvolta levità nel superare ogni scabrezza. Le sono riconoscentissimo di questo dono elegante e preciso. Ogni particolare è curato col più sicuro gusto, secondo la tradizione del vero artiere italiano. […] Le stringo la mano”.

E da allora l’automobile è di genere femminile.

Cosa significa la parola autovettura?

Nella lingua italiana il termine automobile deriva dal greco αὐτός (autòs) “stesso, di sé, da sé”, e dall’aggettivo latino mobĭlis, “mobile, che si muove”, pertanto con il significato “che si muove da sé”.

A quando risale la prima auto?

Il primo veicolo a quattro ruote venne costruito nel 1769 e non era proprio un esempio di lusso e leggerezza. Azionato da un motore a vapore a due cilindri in linea di 325 mm di alesaggio e 387 mm di corsa, per una cilindrata totale di circa 64.000 cm³, pesava più di un moderno autocarro leggero, ovvero ben 4 tonnellate. Questa prima autovettura procedette lentamente solo per una dozzina di minuti, raggiungendo una punta di velocità stimata inferiore ai 10 km/h.

Vietato sbattere le portiere

La Svizzera è da sempre sinonimo di precisione e rigore per gli automobilisti e questo lo si sa. Da sempre. Quello che invece non tutti sanno, e che potrebbe creare problemi ai turisti italiani in visita al Paese, è un curioso divieto attivo nei centri abitati: vietato sbattere portiere o cofano della vettura, soprattutto nelle ore notturne. Non rispettando tale imposizione si corre il rischio di beccarsi una multa. Incredibile, ma vero.

Guidare fino alla luna

I matematici hanno calcolato che, in base alla distanza, il tempo che occorrerebbe per arrivare dalla Terra alla Luna con andatura media costante di 100 Km/h e senza fermarsi. In buona sostanza ci vorrebbero circa 5 mesi. Per il Sole, invece, basterebbero solo 170 anni con un viaggio senza fermate!

A quando risale la prima multa in assoluto?

La prima multa risale al lontano 28 gennaio del 1896, quando Walter Arnold, di East Peckham nel Regno Unito, venne sorpreso al volante del suo veicolo mentre sfrecciava a alla velocità di 13 km/h. Oggi si parla di circa 150 Km/h in autostrada della nuova riforma.

Il nome dell’azienda Motorola

Sapete da dove prese il nome l’azienda Motorola? Perché il suo primo apparecchio è stata proprio un’autoradio, ovvero Motor (per l’automobile) e Ola (per il suono).

Quanti chilometri si possono fare in riserva?

Molte automobili possono ancora fare 100 chilometri dopo l’accensione della spia della riserva di carburante e prima che il motore si spenga.

Quanta benzina ci vuole per l’accensione?

Per far partire un’automobile servono circa 15 grammi di carburante.

Che nota suona il clacson?

Il clacson ha una sua intonazione e gli analisti del sistema automotive hanno registrato il suono dei clacson convenendo che la timbrica musicale fa riferimento alla nota Fa.

Conoscevate queste 10 curiosità sulle automobili? Quale sono le più divertenti?

Se vi è piaciuto questo articolo condividetelo online! Se poi dovete cambiare la vostra auto, o acquistarne una nuova,  allora venite da noi e visitate lo showroom di De Luca Auto, abbiamo per voi tantissimi modelli sia nuovi e sia usati, per rispondere a tutte le vostre necessità di mobilità! Vi aspettiamo: contattateci, e seguiteci anche sulla nostra pagina facebook, per scoprire tutte le occasioni ideali e fatte proprio per voi!

 

Autovettura a GPL: tutti i vantaggi

Dicembre 28, 2020 / Blog
Autovettura a GPL

Devi acquistare una autovettura a GPL? Leggi i nostri consigli

Devi cambiare auto e stai valutando l’acquisto di una autovettura a gpl? Per te una velocissima guida per avere tutte le dritte necessarie e fare un acquisto sereno e sicuro.

Che cos’è il GPL?

Per impianto GPL si intende l’acronimo gas di petrolio liquefatti, ovvero una miscela di idrocarburi gassosi fatta generalmente da propano e butano. Questo tipo di combustibile deriva dalla raffinazione del petrolio e dal processo di estrazione del gas naturale.

Lo possiamo considerare una fonte di energia eccellente, da utilizzare i alternativa ai combustibili tradizionali, come la benzina per fare un esempio, ed ha sicuramente un costo inferiore e inquina molto meno.

Cosa è un impianto gpl per autovetture?

Un impianto a GPL per auto è un sistema composto da parti meccaniche ed elementi elettronici che permettono la corretta alimentazione dell’auto. Queste componenti variano a seconda del tipo di iniezione e al numero di cilindri del motore.

Esistono auto che hanno già installato questo tipo di impianto, ma è possibile anche farlo integrare su autovetture alimentate a benzina. In questo ultimo caso l’automobile sarà affidata alle cure di una officina competente che eseguirà sul veicolo l’installazione di un impianto appositamente progettato. Infatti ogni tipologia di motore richiede un impianto specifico e l’abilità dell’officina autorizzata sta proprio nel sapere procedere alla scelta e alla installazione di un impianto specifico.

I vantaggi del GPL

Ci sono molti vantaggi nella scelta di questa fonte energetica. Come primo sicuramente un grande risparmio rispetto ad una alimentazione a benzina. Un pieno GPL, infatti, riduce la spesa sino al 60% rispetto alla benzina.

Senza dimenticare, tra l’altro, che il gpl inquina il 10% in meno rispetto ad una alimentazione a benzina, migliorando la qualità dell’aria che respiriamo e riducendo i danni sull’ambiente in cui viviamo.

Inoltre l’avere una autovettura GPL in alcune aree territoriali permette un risparmio sul bollo ed evita blocchi di transito e garantisce una eccellente esperienza di guida e una migliore prestazione del mezzo.

Come si fa il rifornimento del GPL?

Il rifornimento di una auto a gpl è uguale a quello di una vettura a benzina.  Per fare un pieno bastano pochi minuti. Tra l’altro ci sono tantissimi distributori GPL che operano a livello nazionale, sia nelle città, sia lungo le autostrade e con orari molto estesi nell’arco della giornata e della notte.

Quanto costa fare installare un impianto GPL?

Il costo di un impianto a GPL tende molto a variare, in base alla autovettura su cui si va ad installare e secondo la scelta delle componenti selezionate. Ad ogni modo il costo viene comunque assorbito e ammortizzato sin dai primi anni di vita e utilizzo dell’impianto, considerati i grossi benefici che abbiamo individuato qui nel nostro articolo.

Se desiderate avere tanti consigli sulla vostra auto trasformandola in GPL o state valutando di acquistarne una, o nuova o usata, con un impianto già integrato, venite da noi e visitate lo showroom di De Luca Auto, abbiamo per voi tantissimi modelli, per rispondere a tutte le vostre necessità di mobilità! Vi aspettiamo: contattateci, e seguiteci anche sulla nostra pagina facebook, per scoprire tutte le occasioni ideali e fatte proprio per voi!

L’autoveicolo è fermo da diverso tempo?

Ottobre 29, 2020 / Blog, Uncategorized
L'autoveicolo

L’autoveicolo è fermo da diverso tempo?

L’autoveicolo è fermo da mesi? Ecco cosa controllare prima di usare il mezzo.

Talvolta può capitare di dover tenere l’autoveicolo posteggiato anche per diversi mesi. Cosa bisogna fare in questi casi, se vuoi avere un auto funzionante e partire con una guida sicura? Leggi il nostro articolo per scoprire tutti i passaggi prima di metterti al volante.

 

La batteria dell’auto: come evitare di farla scaricare

Quando le nostre auto restano ferme per diverso tempo, la batteria è una delle loro componenti che risente di più dell’immobilità e dell’inutilizzo del mezzo. A volte può bastare anche poco, addirittura un paio di settimane, per scaricare completamente una batteria e restare fermi, del tutto.

Per evitare spiacevoli inconvenienti alla batteria, ponete massima attenzione a questi piccoli dettagli.

Attenzione alle luci

Molte volte facciamo l’errore di lasciare le luci della nostra auto accese, anche quando spegniamo il motore e ci allontaniamo dall’auto, posteggiandola. Fate attenzione massima affinché nessuna luce resti accesa, comprese quelle interne dell’abitacolo. Questo infatti fa lavorare eccessivamente la batteria e potrebbe anche contribuire a farla scaricare.

No alle piccole accensioni dell’auto ferma

Siete i tipi  che accendete l’auto da ferma anche solo per una prova “rombo motore”? Non fatelo! Le piccole e sporadiche accensioni dell’auto da ferma sono inutili e dannose. Questa pratica infatti non solo incide sulla durata della batteria, ma peggiorano anche la carburazione. Soprattutto se l’auto ha già qualche annetto!

Fate la prova dei 15 km

Quando una automobile è rimasta ferma per tanto tempo, è importante percorrere un tragitto di almeno 15 km, e se possibile anche di più e su strade a scorrimento veloce. In questa maniera l’alternatore potrà ricaricare per bene la batteria. Vi consigliamo in questa fase di spegnere tutto quello che potrebbe sperperare energia, come il climatizzatore e i sistemi audio.

Non dimenticate i cavetti della batteria

Quando fate ripartire un automobile rimasta a lungo posteggiata, è sempre meglio portare con voi i cavetti della batteria. La macchina infatti potrebbe comunque fermarsi e voi trovarvi a piedi, in attesa di trovare un passante con i propri cavetti e in grado di aiutarvi.

Come verificare lo stato degli pneumatici e come preservarli

Gli pneumatici sono tra le componenti più delicate delle auto, perché soggette all’usura e al deterioramento. Ponete quindi sempre massima attenzione agli pneumatici. Per rendere sicura la vostra guida, assicuratevi anche d’aver montato gli pneumatici corretti: esistono infatti quelli invernali e quelli estivi.

Ispezionate i vostri pneumatici con regolarità e frequenza: non devono presentare bozzi, né incisioni causate dell’usura o dagli urti con i marciapiedi. In generale se le gomme sono in perfette condizioni possono restare montate fino a 5-7 anni.

Controllate spesso la pressione delle ruote, con una periodicità di almeno una volta al mese e a gomma fredda. Fate controllare anche la ruota di scorta. Non si sa mai. Se gli pneumatici non sono in condizioni ottimali, rischiate una guida poco sicura, oltre al fatto che ridurrete le loro prestazioni e la durata.

 

Sospensione polizza? Dipende!

Generalmente le procedure per la sospensione della polizza auto sono regolate dalle varie compagnie assicurative. Se la vostra auto deve stare ferma per molto tempo, e state valutando di sospendere l’assicurazione, valutate il fatto che il mezzo non potrà circolare minimamente su strada, ma non potrà neppure rimanere parcheggiata in una strada pubblica o su di un’area privata ad uso pubblico, come in un parcheggio del supermercato.

Se poi la vostra auto è rimasta davvero troppo ferma, e nonostante tutte le vostre accortezze non ne vuole sapere di ripartire, allora venite da noi e visitate lo showroom di De Luca Auto, abbiamo per voi tantissimi modelli sia nuovi e sia usati, per rispondere a tutte le vostre necessità di mobilità! Vi aspettiamo: contattateci, e seguiteci anche sulla nostra pagina facebook, per scoprire tutte le occasioni ideali e fatte proprio per voi!

Off road 4×4, i migliori modelli fuoristrada

Giugno 26, 2020 / Blog
Off road 4x4

Off road 4×4, l’auto per gli amanti dell’avventura.

Le off road 4×4 anche conosciute come “Fuoristrada” sono auto dotate di caratteristiche particolari.

Sono capaci di attraversare anche i terreni e le salite più impervie e attraversare boschi e anche piccoli guadi.

Il fuoristrada non è solo un mezzo ma anche una passione.

Esistono infatti moltissimi raduni per tutta l’Italia che permettono agli appassionati di fare amicizia e di vivere giornate all’insegna dell’avventura.

Fuoristrada

Fuoristrada

Fuoristrada 4×4 off road, i modelli migliori

Il più famoso, tanto è che il suo nome è diventato un sinonimo di fuoristrada è “Jeep”.

Jeep è una casa automobilistica nata per costruire automobili utilizzabili in caso di guerra per attraversare terreni difficili.

Solo dopo molte vicessitudini è diventato un modello per i civil e ha avuto un successo grazie alla sua accessibilità a tutti.

Il suo modello più famoso è Jeep Wrangler e vanta una storia lunghissima di modelli sempre più perfetti e adatti all’utilizzo fuoristrada.

Altra icona del mondo dei fuoristrada è il Suzuki Jimny è il più piccolo tra i fuoristrada in commercio ma è anche uno  tra i più apprezzati dal pubblico.

jeep wrangler

Jeep wrangler

Panda 4×4 off road, il fuori strada in miniatura

Anche Panda è diventata un fuoristrada!

Fiat si è lanciata nella sfida di creare un fuoristrada compatto ed economico(proprio lo stesso concept da cui parte la Panda originale).

La carrozzeria è la stessa degli altri modelli, anche se la Fiat Panda 4×4 è più lunga di 4 cm.

La Panda 4×4 è dotata di scudi in tutti i lati, anche se essendo di plastica non sono molto resistenti

Grazie alla sua forza motrice è possibile affrontare gli sterrati di un certo impegno, sfruttando appieno i vantaggi di un nuovo sistema di trazione integrale.

Questo nuovo modello è basato su due frizioni magnetiche e gestito dall’elettronica, trasferisce la coppia alle ruote dietro quando rileva uno slittamento di quelle davanti garantendo stabilità e controllo del mezzo.

Il guidatore può inserire, in caso di necessità, la funzione Eld che permette di che migliorare la “motricità” frenando singolarmente le ruote che perdono aderenza o che sono addirittura sollevate.

Pneumatici 4×4 off road, quali scegliere?

Esistono diverse varietà di pneumatici adatti a condizioni diverse, è importante scegliere in base alle proprie esigenze.

  • Pneumatici M/S è il classico pneumatico invernale, e garantisce in caso di fango o neve una buona motricità e permettono di lasciare a casa le catene da neve;
  • Pneumatici O/R, garantiscono presa anche nei terreni più impervi, in pratica destinati all’uso fuoristrada pesante;
  • Pneumatici da Cross, utilizzabile sono nelle competizioni (trail o rock crowling), caratterizzati da specifiche scolpiture e inutilizzabili su strada.
  • Pneumatici da sabbia, caratterizzati da enormi tasselli trasversali, con mescole specifiche per affondare e far presa su terreni sabbiosi.
  • Pneumatici ricoperti, hanno un costo relativamente basso rispetto a i pneumatici classici, e se studiati bene si rivelano un’ottima alternativa.

Jeep

Prima di avventurarvi nella vostra prossima uscita assicuratevi che i pneumatici siano in buone condizioni.

Verificate che tutti e quattro gli pneumatici siano gonfiati alla giusta pressione e che non abbiano segni di usura.

Macchine piccole, comode da usare in città

Febbraio 18, 2020 / Blog
macchine piccole

Tutti i modelli di macchine piccole perfette per gli spazi urbani

Oggi parliamo di macchine piccole. Le automobili piccole sono da sempre le preferite dalla maggior parte degli italiani. Scopriamo tutti i motivi per cui le macchine piccole sono così gettonate.

Dimensione automobili piccole

Le auto piccole sono destinate ad essere usate principalmente in città e prendono il nome di superutilitarie o city car. Generalmente hanno delle dimensioni contenute, comprese tra i 3,90 e i 4,10 di lunghezza. Questa sua caratteristica consente di parcheggiare la macchina molto più facilmente rispetto alle classiche autovetture. Ciò la rende perfetta per i lavoratori, che non hanno il tempo di stare in giro a cercare parcheggio, o per i neopatentati.

Una tra le macchine piccole più conosciute è sicuramente la Smart della Mercedes. Al giorno d’oggi esistono, però, tantissimi altri modelli. Una novità di quest’ultimo periodo rientra tra i modelli Toyota. Parliamo della Toyota IQ.

Differenze tra Smart e Toyota IQ

Entrambe sono abbastanza piccole, sono infatti lunghe meno di 3 metri, il che le rende molto più facili da parcheggiare. La nuova Toyota, rispetto alla classica Smart, ha 4 posti, che possono ospitare 2 bambini o un adulto, in quanto il sedile dietro il posto del passeggero è molto stretto. La Mercedes possiede un motore turbodiesel Euro 5 ma abbastanza rumoroso, a differenza della Toyota che è a Benzina Euro 4 ed abbastanza silenziosa.

L’abitacolo della Toyota risulta molto più curato nei dettagli, ma la Smart Mercedes risulta essere più pratica, grazie ai vani portaoggetti, posizionati davanti al guidatore e al passeggero.

Anche il sistema di sicurezza presente molte differenze. Nella Mercedes non è molto ricca, presenta doppio airbag e controllo di stabilità di serie, cuscini per la testa e il torace, mentre la Toyota è dotata di ben 9 airbags:

  • frontali
  • laterali
  • a tendina
  • per le ginocchia
  • sul lunotto posteriore, per proteggere i passeggeri che sono seduti nei posti dietro.

Supera così a pieni voti il test sul controllo sicurezza!

Se sei alla ricerca di una macchina usata ma in perfette condizioni, puoi venire a trovarci o contattarci!

Nuova Citroen c3: la novità del mondo Citroen

Dicembre 5, 2019 / Blog
nuova citroen c3

La nuova Citroen C3 Aircross di nuova generazione

La nuova Citroen c3 Aircross è l’ultima invenzione della gamma Citroen che ha catturato l’attenzione di tutti gli appassionati di automobili. La nuova c3 si posiziona nella categoria macchine nuove tipologia ”crossover”, cioè un modello di auto rialzato, che ricorda le caratteristiche dei nuovi suv.

Dal design moderno, la Citroen c3 Aircross ha la possibilità di essere personalizzata scegliendo tra un’ampia varietà di colori, quali:

  • Almond Green
  • Polar White
  • Cobalt Blue
  •  Shark Grey
  • Ruby Red
  • Night Black
  • Orange Power

La personalizzazione include anche il tetto, che può essere realizzato in una diversa tonalità, così da creare un contrasto cromatico, sia per gli allestimenti che per gli accessori. La combinazione di colori tra la carrozzeria e il tetto renderà la macchina molto moderna, così da mettere in risalto le sue migliori caratteristiche e avere una marcia in più.

Dimensioni auto

Essendo un modello crossover, la nuova c3 ha una struttura comoda, che la rende più abitabile, robusta e capiente. Offre un comfort straordinario, con 5 posti a sedere e un ampio spazio per le gambe, così da viaggiare in perfette condizioni.

Ai lati della macchina sono presenti gli Airbump, una copertura esterna che proteggono la macchina da possibili colpi alle fiancate contribuendo, inoltre, a dargli un’aria più “strong” e renderla facilmente riconoscibile.

I vetri posteriori sono realizzati con lastre policarbonato, su cui viene applicata una pellicola colorata, ad enfatizzare il contrasto cromatico.

Gli interni della vettura sono anch’essi personalizzabili. I sedili sono molto larghi e spaziosi, garantendo una seduta estremamente comoda. I materiali impiegati sono di alta qualità, che rendono la Citroen c3 Aircross curata nei minimi dettagli.

Se sei alla ricerca di un usato sicuro, cerchi un modello di macchina Citroen c3, visita il nostro sito e scopri tutte le nostre proposte. Per avere maggiori informazioni su un modello di autovettura, contattaci.

Fiat500 – Caratteristiche di un’icona

Ottobre 8, 2019 / Blog
FIat500

Vuoi conoscere le caratteristica dell’iconica Fiat500?

La Fiat500 è da sempre un’icona delle auto italiane, senza dubbio tra le più conosciute delle macchine fiat, infatti ha saputo colpire il cuore degli automobilisti fin dal suo esordio. La Casa torinese ha presentato la sua nuova cinquecento nel 2007, dando un’ulteriore rinfrescata al suo aspetto nel 2015. Presentandosi con maggiori dettagli esterni, ed un aspetto interno decisamente più curato, ha saputo giocare un ruolo da protagonista sul mercato.

Analizziamo insieme la scheda tecnica della Fiat500:

  • Numero posti: 4

  • Bagagliaio: 165 litri

  • Garanzia/km: 2 anni/illimitati

  • Alimentazioni: Benzina/GPL

  • Classe: Euro 6 – Temp

Le dimensioni

Le dimensioni della fiat 500 la rendono l’autovettura ideale per la guida cittadina, grazie alla sua praticità. La sua lunghezza, di 3 metri e 57 centimetri, ci fa capire come l’abitabilità per quattro persone non sia molto adatta a lunghi viaggi. Per quanto riguarda la larghezza e l’altezza abbiamo una misura di 163 e 149 centimetri. Il bagagliaio ha dimensioni compatte e possiede una capacità di 165 litri.

  • Lunghezza : 357 cm

  • Larghezza: 163 cm

  • Altezza: 149 cm

  • Passo: 230 cm

Il motore

La Casa torinese offre sul mercato due tipi di alimentazione: a benzina o GPL. Il cavallo di battaglia, per quanto riguarda i motori benzina, è sicuramente l’1.2 Fire da 69 cavalli che si caratterizza inoltre per i bassi costi di manutenzione e gestione. In alternativa si potrebbe optare per la TwinAir 0.9 da 85 cavalli. L’1.2, grazie alla sua doppia alimentazione, rientra tra gli autoveicoli a gpl.

Gli allestimenti

Le versioni disponibili per questa vettura sono addirittura sette. L’allestimento base è “Pop” e di serie offre:

  • Maniglie esterne cromate
  • 7 airbags
  • Luci diurne LED
  • Volante regolabile in altezza
  • UConnect Radio con 4 altoparlanti
  • Aria condizionata

Le altre versioni risultano maggiormente accessoriate, tra queste spicca sicuramente la Lounge che, in aggiunta, offre:

  • Apple CarPlay / Android Auto
  • Cerchi in lega da 15″
  • Calotte specchi in tinta carrozzeria
  • Cruise Control
  • Uconnect 7″ Radio HD Live

Per quanto riguarda la Sport, la Star e la Rockstar troviamo in aggiunta i fendinebbia. La Sport si caratterizza per un’estetica decisamente votata alla sportività. La Star è, invece, votata alla connessione con il proprio smartphone. Il top di gamma è Dolcevita, che offre di serie:

  • Tetto panoramico
  • Plancia in legno nautico
  • Sedili in pelle Frau con trama ispirata al vimini
  • Linea di bellezza Rosso/Bianco/Rosso
  • Cerchi in lega diamantati bianchi da 16’’
  • Volante di pelle 8 tasti con comandi radio

Fiat 500 nuova o usata?

Nel precedente articolo abbiamo parlato abbondantemente dei vantaggi di una macchina usata, tra questi il valore e il risparmio sull’assicurazione. Inoltre, il marchio Fiat è una grande garanzia italiana e il suo usato può comunque lasciare tranquillo l’acquirente, soprattutto se si acquista da un rivenditore di fiducia. E perché non esserlo noi?

Scopri la nostra proposta auto usata Fiat 500 1.2 Pop (Impianto GPL).

Autoveicolo usato quali vantaggi offre?

Giugno 18, 2019 / Blog
autoveicolo usato

Perché conviene acquistare un autoveicolo usato?

Molti si chiedono perché acquistare un autoveicolo usato invece di un veicolo nuovo. Quali vantaggi offre?

Sicuramente il primo vantaggio che salta all’occhio quando si sceglie di acquistare tra le macchine usate è quello di risparmiare. Infatti il prezzo necessario per acquistare un’auto usata sarà inferiore rispetto a quello per un’auto nuova. Questo consente o di risparmiare sul budget o di ambire ad un veicolo più grande con maggiori prestazioni. Quindi un’auto più sicura, più spaziosa con un equipaggiamento migliore ad un prezzo inferiore rispetto ad una nuova, ma di segmento inferiore.

Valore Auto

L’auto è un bene che si svaluta in breve tempo. Comprando un’auto nuova si va incontro necessariamente al deprezzamento, quindi dopo pochi mesi dall’acquisto questa perderà gran parte del suo valore iniziale. Cosa che invece non avviene con l’usato auto, il processo di svalutazione dopo i primi due anni è molto più lento.

Oltre a prezzo e valore si deve tenere conto anche del risparmio sull’assicurazione, il premio assicurativo sarà certamente inferiore rispetto ad un auto nuova, perché il valore dell’auto è inferiore.

Autovetture occasione

Scegliere tra le macchine usate a poco prezzo al giorno d’oggi è ancora più facile, siamo aiutati dal web. Diversi portali permettono di informarsi sulle varie caratteristiche delle automobili, così da valutare le varie auto e trovare quella adatta alle proprie esigenze. In questo modo la ricerca su siti come autoscout.it diventa ancora più mirata o digitando su www.subito.it auto usate si ha la possibilità di vedere le svariate proposte dei privati, che vendono talvolta ad un prezzo ancora più basso rispetto alle concessionarie.

compravendita di autoveicolo usato

Conviene acquistare da un privato o presso una concessionaria?

All’apparenza comprare da un privato può sembrare conveniente, ma non sempre è così. Bisogna tenere conto delle reali condizioni dell’automobile, il rischio è maggiore. Inoltre, un privato non offre nessuna garanzia, mentre i rivenditori autorizzati per legge garantiscono all’acquirente almeno 12 mesi.

Le concessionarie propongono delle offerte che un privato non potrà mai fare, ovvero le auto a KM 0, formalmente usate, ma di fatto nuove. In questi casi il risparmio rispetto al nuovo può superare il 20%. Vale sempre la pena fare un giro presso le concessionarie prima di un acquisto presso un privato.

Sono davvero tanti i vantaggi per valutare l’acquisto di un auto usata, dipende sempre dalle esigenze di ognuno.

Ad esempio per chi ama cambiare spesso macchina, l’acquisto dell’usato rende ancora più semplice la rincorsa al modello preferito.

Oppure per un neopatentato un’auto usata può essere anche un modo per stare rilassato alla guida, senza avere lo stress e la preoccupazione di graffiare l’auto nuova.

E tu che esigenze hai? Ricordati sempre di confrontare più preventivi prima di qualsiasi acquisto.

Vieni in showroom a scoprire le nostre proposte.

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